Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!
Anonimo delle 8:33, stamattina, ha lasciato questo commento al Good morning, Alife di ieri.
Non vedo perché non si debbano inserire nelle liste (anche la tua) soggetti che hanno un seguito di persone e quindi di voti e che siano persone "pulite e perbene" e che vadano ad amministrare il Paese senza pensare agli interessi personali, come è stato finora. Queste persone ci sono e ne bastano quattro o cinque, altrimenti tutte le tue preoccupazioni si limiteranno ad essere scritte in questo blog. Serve vincerle le elezioni e da quello che sento tutti i giorni, state tutti facendo in modo di riconsegnarlo a coloro che ci hanno amministrato per dodici anni e questo solo per gelosie tra di voi. Riflettici e vedrai che ho ragione!
Condivido pienamente il fatto che nelle liste (compresa la mia) ci possano essere delle persone con un seguito di voti. Mi sembra di non averlo mai negato; due anni fa, del resto, nella lista ViviAlife era candidato un amministratore uscente. Per di più - dando una piccola anticipazione che soddisferà la tanta curiosità che c'è in giro ad Alife - aggiungo che, nella Lista in formazione, ci potrebbe essere (il condizionale è d’obbligo) un ex Assessore di qualche anno fa… uno che ha molto lavorato per Alife…. uno che ci tiene molto alla sua terra!
Condivido meno, invece, l’affermazione “state facendo in modo di riconsegnarlo (il Paese, ndr) a coloro che ci hanno amministrato per dodici anni”; e non condivido per niente la supposizione che ciò possa accadere “solo per gelosie tra di voi”. Non sono d'accordo perché non condivido la "filosofia" che è sotto queste affermazioni: un principio "pericoloso" secondo me. Cioè che le elezioni siano una gara tra "Famiglie": loro o noi. No, non è questo il modo di concepire la Politica di ViviAlife. Mi spiego meglio. ViviAlife non esiste perché sta contro a Vitelli o a Di Muccio: sono persone, prima che amministratori, e come tali hanno il pieno rispetto mio e di ViviAlife. Invece ViviAlife esiste perché ha voluto contrastare (due anni fa) il modo di amministrare in cui versava il nostro Paese, ossia l'amministrazione che è stata di Roberto Vitelli prima e poi di Di Muccio. Insomma, nulla di personale!
Caro Anonimo, se vogliamo dare davvero un futuro al nostro Paese bisogna decidere da che "parte" stare e non con "Chi" stare. Ed è questa la decisione che deve essere correttamente sottoposta al voto dei Cittadini, il prossimo mese di maggio. Sono d’accordo con te che le elezioni bisogna vincerle; ma secondo me c’è un’altra cosa più importante: bisogna amministrare il Paese!!! Solo se si vincono le elezioni con una buona squadra (di persone competenti) si dà un’alternativa al Paese. Invece, vincerle solamente, le elezioni, non basta: si offre soltanto un’alternanza, ma non una vera alternativa a questo nostro benedetto paese. Tu suggerisci di evitare che il Paese venga “riconsegnato” a chi l’ha amministrato gli ultimi dodici anni. Figurati se non sono d’accordo con te: credo di averlo dimostrato con i “fatti”! Però non dimenticare che chi ci ha amministrato gli ultimi dodici anni ha “vinto” le elezioni: è riuscito, cioè, in quello che ora tu vorresti fosse l’unica cosa da perseguire. Scusami se oso, ma il tuo è un discorso miope. Il vero problema degli ultimi dodici anni è stato l’avere avuto una cattiva “amministrazione” comunale! Perciò, per garantire un futuro ad Alife, occorre mettere sul Comune persone davvero capaci di amministrare il Paese in scienza e coscienza.
In conclusione, a chi ci affidiamo a Tremonti o a Veronesi? La mia è una provocazione: da quello che si sente dire in giro per Alife, le probabili altre liste (oltre alla nostra di ViviAlife) potrebbero essere capeggiate da:
a) Giuseppe Avecone (Medico);
b) Lucio Di Franco (Medico);
c) Gianni Zeppetelli (Medico)
Sono d’accordo che il Comune è “malato”. Ma le cure di cui ha bisogno non sono prescrivibili sul ricettario del Servizio Sanitario Nazionale!
Vogliamo vincerle le elezioni? Beh, si sa come fare no? I Nomi da mettere insieme li conosciamo tutti….. Ma ciò basterà a dare un vero cambiamento al Paese? Io credo di no.
Perciò ho provato ad accordarmi con tutti e tre i Medici (dei quali nutro stima sincera – su questo non ci sono dubbi). Ho provato, ma non ci sono riuscito; anche se spero che resti ancora del tempo per farlo. Sarà stato certamente per colpe mie, ma non sono riuscito a unire le forze! E ogni giorno che passa si allontana questa possibilità.
C’è una cosa che mi angoscia, quasi mi fa male. Noto questo: vedete se condividete.
Tutti e tre i Medici si stanno dando da fare autonomamente per formare delle Liste. Dunque, hanno preso le distanze dall’attuale “Maggioranza” (o, per lo meno, da alcuni attuali amministratori di maggioranza); però nessuno dei tre Medici si è nemmeno avvicinato a ViviAlife….e questa non l’ho capita. Allora ho tratto questa conclusione: Avecone, Di Franco e Zeppetelli discordano (“stanno contro”) sia con l’attuale Maggioranza (o parte di essa) che con ViviAlife. Perciò si propongono come “terza” soluzione. Ma qual è questa terza soluzione?
Poveri figli nostri…..
Per fortuna che i Cittadini la pensano diversamente.
E stanno tutti con ViviAlife!
Buona giornata.
Ciao, Daniele.
"stanno con ViviAlife": anche all'altra tornata sembrava così e invece...non farti illusioni caro Daniele, quello che vogliono gli Alifani, tu non puoi darglielo perché sei troppo pulito.
RispondiEliminaLa testa degli Alifani è dura, non avranno mai il coraggio di cambiare.
Daniele, scusa, ma in bse all'ultimo commento, per caso usi "Last al limone?"...
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