mercoledì 23 marzo 2011
Good morning, Alife
Anonimo delle 8:33, stamattina, ha lasciato questo commento al Good morning, Alife di ieri.
Non vedo perché non si debbano inserire nelle liste (anche la tua) soggetti che hanno un seguito di persone e quindi di voti e che siano persone "pulite e perbene" e che vadano ad amministrare il Paese senza pensare agli interessi personali, come è stato finora. Queste persone ci sono e ne bastano quattro o cinque, altrimenti tutte le tue preoccupazioni si limiteranno ad essere scritte in questo blog. Serve vincerle le elezioni e da quello che sento tutti i giorni, state tutti facendo in modo di riconsegnarlo a coloro che ci hanno amministrato per dodici anni e questo solo per gelosie tra di voi. Riflettici e vedrai che ho ragione!
Condivido pienamente il fatto che nelle liste (compresa la mia) ci possano essere delle persone con un seguito di voti. Mi sembra di non averlo mai negato; due anni fa, del resto, nella lista ViviAlife era candidato un amministratore uscente. Per di più - dando una piccola anticipazione che soddisferà la tanta curiosità che c'è in giro ad Alife - aggiungo che, nella Lista in formazione, ci potrebbe essere (il condizionale è d’obbligo) un ex Assessore di qualche anno fa… uno che ha molto lavorato per Alife…. uno che ci tiene molto alla sua terra!
Condivido meno, invece, l’affermazione “state facendo in modo di riconsegnarlo (il Paese, ndr) a coloro che ci hanno amministrato per dodici anni”; e non condivido per niente la supposizione che ciò possa accadere “solo per gelosie tra di voi”. Non sono d'accordo perché non condivido la "filosofia" che è sotto queste affermazioni: un principio "pericoloso" secondo me. Cioè che le elezioni siano una gara tra "Famiglie": loro o noi. No, non è questo il modo di concepire la Politica di ViviAlife. Mi spiego meglio. ViviAlife non esiste perché sta contro a Vitelli o a Di Muccio: sono persone, prima che amministratori, e come tali hanno il pieno rispetto mio e di ViviAlife. Invece ViviAlife esiste perché ha voluto contrastare (due anni fa) il modo di amministrare in cui versava il nostro Paese, ossia l'amministrazione che è stata di Roberto Vitelli prima e poi di Di Muccio. Insomma, nulla di personale!
Caro Anonimo, se vogliamo dare davvero un futuro al nostro Paese bisogna decidere da che "parte" stare e non con "Chi" stare. Ed è questa la decisione che deve essere correttamente sottoposta al voto dei Cittadini, il prossimo mese di maggio. Sono d’accordo con te che le elezioni bisogna vincerle; ma secondo me c’è un’altra cosa più importante: bisogna amministrare il Paese!!! Solo se si vincono le elezioni con una buona squadra (di persone competenti) si dà un’alternativa al Paese. Invece, vincerle solamente, le elezioni, non basta: si offre soltanto un’alternanza, ma non una vera alternativa a questo nostro benedetto paese. Tu suggerisci di evitare che il Paese venga “riconsegnato” a chi l’ha amministrato gli ultimi dodici anni. Figurati se non sono d’accordo con te: credo di averlo dimostrato con i “fatti”! Però non dimenticare che chi ci ha amministrato gli ultimi dodici anni ha “vinto” le elezioni: è riuscito, cioè, in quello che ora tu vorresti fosse l’unica cosa da perseguire. Scusami se oso, ma il tuo è un discorso miope. Il vero problema degli ultimi dodici anni è stato l’avere avuto una cattiva “amministrazione” comunale! Perciò, per garantire un futuro ad Alife, occorre mettere sul Comune persone davvero capaci di amministrare il Paese in scienza e coscienza.
In conclusione, a chi ci affidiamo a Tremonti o a Veronesi? La mia è una provocazione: da quello che si sente dire in giro per Alife, le probabili altre liste (oltre alla nostra di ViviAlife) potrebbero essere capeggiate da:
a) Giuseppe Avecone (Medico);
b) Lucio Di Franco (Medico);
c) Gianni Zeppetelli (Medico)
Sono d’accordo che il Comune è “malato”. Ma le cure di cui ha bisogno non sono prescrivibili sul ricettario del Servizio Sanitario Nazionale!
Vogliamo vincerle le elezioni? Beh, si sa come fare no? I Nomi da mettere insieme li conosciamo tutti….. Ma ciò basterà a dare un vero cambiamento al Paese? Io credo di no.
Perciò ho provato ad accordarmi con tutti e tre i Medici (dei quali nutro stima sincera – su questo non ci sono dubbi). Ho provato, ma non ci sono riuscito; anche se spero che resti ancora del tempo per farlo. Sarà stato certamente per colpe mie, ma non sono riuscito a unire le forze! E ogni giorno che passa si allontana questa possibilità.
C’è una cosa che mi angoscia, quasi mi fa male. Noto questo: vedete se condividete.
Tutti e tre i Medici si stanno dando da fare autonomamente per formare delle Liste. Dunque, hanno preso le distanze dall’attuale “Maggioranza” (o, per lo meno, da alcuni attuali amministratori di maggioranza); però nessuno dei tre Medici si è nemmeno avvicinato a ViviAlife….e questa non l’ho capita. Allora ho tratto questa conclusione: Avecone, Di Franco e Zeppetelli discordano (“stanno contro”) sia con l’attuale Maggioranza (o parte di essa) che con ViviAlife. Perciò si propongono come “terza” soluzione. Ma qual è questa terza soluzione?
Poveri figli nostri…..
Per fortuna che i Cittadini la pensano diversamente.
E stanno tutti con ViviAlife!
Buona giornata.
Ciao, Daniele.
martedì 22 marzo 2011
Good morning, Alife
Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!Il Comune sta messo veramente male; e il peggio deve ancora arrivare.
Sta messo male perché è pieno di debiti; il peggio deve ancora arrivare perché bisognerà “sanare” le rimpinguate casse finanziarie. C'è bisogno di un piano di rientro per far pareggiare i conti: a chi ci rivolgiamo a Tremonti o a Veronesi? Ci sono da approvare ben due Rendiconti, il 2009 e il 2010, e c’è da approvare il Bilancio per il 2011: a chi ci affidiamo a Tremonti o a Veronesi? Sta messo male perché non c’è stata alcuna programmazione per i prossimi anni; il peggio deve ancora arrivare perché davanti a noi c’è l'appuntamento importantissimo del federalismo fiscale (scadenza 31 dicembre 2013): di chi ci vogliamo fidare di Tremonti o di Veronesi?
Con tutti questi problemi.... c’è una strana calma, in giro…..
mercoledì 16 febbraio 2011
Good morning, Alife
Ieri c’è stato il primo Consiglio comunale del 2011. Speriamo sia pure l’ultimo, così che questa Maggioranza, sotto l’illuminata guida del Sindaco F.F., possa finalmente smetterla di combinare pasticci.
La riunione è andata come doveva andare. Tutti presenti, tranne il solito Santagata (Camillo). Oltre l’approvazione dei verbali della precedente seduta, c’era un solo punto all’ordine del giorno: “Convenzione tra i Comuni di Alife e S. Angelo d’Alife per il servizio in forma associata della Segreteria comunale”. Il Sindaco F.F. ha presentato l’argomento e aperto la discussione. Nessuno ha chiesto la parola e perciò si è andati subito alla votazione. La Maggioranza ha votato sì, la Minoranza si è astenuta.
Vediamo cosa hanno deciso.
Premessa: da qualche mese sul Comune non c’è più un Segretario comunale. Si sta andando avanti (per modo di dire.... in realtà Alife sta andando sempre più indietro!), quindi, non solo senza un Ragioniere e un Funzionario tesoriere, ma anche senza un Segretario. Il fatto è preoccupante: non dimentichiamo che il Tuel attribuisce al Segretario i compiti di collaborazione e assistenza giuridico-amministrativa agli Organi dell’Ente, in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto e ai regolamenti. Poiché non c’è un Segretario, il Sindaco F. F. e la Maggioranza hanno pensato bene di assumerne uno a part-time. Questa, dunque, la decisione di ieri: una Convenzione che prevede la sostituzione del vecchio Segretario generale/Direttore generale con un nuovo Segretario, ma impiegato a metà, cioè operativo al 50% sul Comune di Alife e al 50% sul Comune di Sant’Angelo d’Alife.
Dunque, fino a ieri sul Comune era necessaria la presenza al 100% di un Segretario; addirittura “Direttore generale”. E ora? Adesso, invece, è di colpo sufficiente la presenza al 50% del Segretario. Qualcosa non torna…..Fino a ieri che sul Comune c’è stato un Segretario a tempo pieno (al 100%) è successo quel che è successo (….); adesso che dicono che è sufficiente la presenza al 50% del Segretario… che cosa dobbiamo aspettarci? Un esempio per chiarirci le idee. Ve la ricordate la delibera sui Volontari e sui contributi provenienti dalla Regione Piemonte? E’ il fiore all’occhiello del Sindaco F.F. : un “successo” in termini di competenza!!! Di quella “competenza” che proprio il Sindaco F.F. tanto si è vantata nei comizi elettorali! Che figura!!!. E che sfacciataggine! Dopo questi “successi” che ha deciso? Ha deciso che basta avere un Segretario al 50%!!! Vuol dire che ci sarà ancora da ridere!!!
E a proposito di ridere, sapete come il Sindaco F.F. ha introdotto l’argomento? Ve lo dico: l’ha introdotto spiegando che con questa Convenzione il Comune risparmierà dei soldi! Avete visto come è spiritoso il nostro Sindaco F.F.? Perché quest’affermazione può essere solo una battuta spiritosa; altrimenti dovrebbe spiegare come mai non ha fatto risparmiare agli alifani pure i soldi per il suo “Staff” oppure i soldi per i panettoni di Natale!!! E a proposito di Staff, sto’ ancora aspettando la risposta alla mia interrogazione. Direte voi: “hai voglia di aspettare! Non ti risponderà mai!!!”. Certo, ne sono convinto anch’io perché manca il coraggio del confronto. Una volta il Sindaco F.F. mi disse che il ritardo era conseguenza del ritardo del Funzionario amministrativo. Allora faccio una particolare preghiera a questo Funzionario: “gentilmente, può usarmi la cortesia di aiutare il Sindaco F.F. a darmi una risposta all’interrogazione che Lei (il Sindaco F.F.) non è capace di dare?”
La Convenzione approvata dalla Maggioranza ha una durata di 5 anni. Qui, forse, hanno dimenticato che tra due mesi devono fare le valigie e – grazie a Dio! – devono sloggiare dal Comune! Perciò a una domanda dovrebbero rispondere prima il Sindaco F.F. e poi la Maggioranza che sempre più pecorona si fa tirare a cavezza dal Sindaco F.F.: “perché non avete lasciato questa decisione al futuro Sindaco di Alife democraticamente eletto dai Cittadini”?
Sono d’accordo con quanto state pensando Voi: nemmeno a questa domanda riceverò mai una risposta! Ci sono abituato. Di domande ne ho fatte tante e tante; ma di risposte ne ho avute poco o niente! Di questo dovranno presto renderne conto non a me, ma ai Cittadini!!!
* * * * * *
Prima di chiudere voglio parlarvi anche delle prossime amministrative.
E’ scontato che in questi giorni ci si stia muovendo per la formazione delle “Liste”. C’è un grande fermento. Anche noi di ViviAlife, ovviamente, stiamo lavorando su questo. Da una parte, per tentare una coalizione con altri gruppi, stiamo partecipando ad un tavolo di discussione aperto a più schieramenti (partitici e non) e stiamo avendo incontri con varie “personalità”; d’altra parte, tuttavia, non abbiamo ancora chiuso definitivamente la strada dell’avventura in solitaria come è già stato due anni fa. Questa in particolare, cioè la soluzione di presentarci come Lista autonoma (ViviAlife), potrebbe essere (anzi sarà) l’opzione finale laddove una coalizione con altri esponenti non dovesse essere possibile. Noi ce la stiamo mettendo tutta affinché il prossimo passo elettorale ViviAlife lo faccia “insieme” ad Altri, in un’unica Lista. E ci aspettiamo che pure questi “Altri” ce la mettano tutta. Non abbiamo posto veti di alcun genere; ma una sola condizione ci sembra irrinunciabile: che non ci venga chiesto di tradire il nostro ideale, l’ideale di ViviAlife testimoniato dai due anni di intensa Opposizione amministrativa.
Questo serva a farci dire – senza troppi giochi di parole – che a noi di ViviAlife non interessa la vittoria elettorale, anche se sappiamo bene che la vittoria permetterebbe di amministrare e di cambiare il Paese (fine a cui miriamo). Noi di ViviAlife lottiamo per dare un futuro diverso ad Alife e agli alifani. Vogliamo essere una "alternativa", non favorire una "alternanza" (cioè cambiare gli attori senza cambiare musica!). Siamo convinti che un futuro può esserci solo se riusciamo a portare sul Comune una “squadra“ veramente “capace” di amministrare la cosa pubblica. Per questo non contiamo tanto sui Partiti o sulle Personalità forti del Paese (quelli che hanno i voti, per capirci!); ci affidiamo soprattutto ai Cittadini: sta a loro sostenerci, se condividono questa nostra idea di amministrazione.
Tutto è ancora in divenire.
Intanto, si sente parlare di Tizio e di Caio….. si sente parlare soprattutto di “Sindaci” per Alife. Credetemi: è esattamente il contrario di ciò di cui avrebbe maggiormente bisogno ora il Paese!!! Promuoversi a “Sindaco” divide, piuttosto che unire. Alife non ha bisogno di “Sindaci”, ma di una buona squadra “intenzionata” e (soprattutto) “capace” di riformare socialmente ed economicamente questo nostro Paese. Non faccio nomi, ma di aspiranti Sindaci se ne contano almeno 10 (ed io mi sono escluso dal calcolo)!!! Per tutti, ovviamente, ritengo che si tratti di un’aspirazione legittima: ci mancherebbe!!! Però sia concessa un'obiezione sulle “referenze” dell'aspirante Sindaco! Secondo me è fruttuoso per Alife se la smettiamo di fare facili giri di parole (e promesse) e prendiamo a riferimento una sola “referenza”: il “programma” che si ha per Alife. Chi si candida a Sindaco dica tre cose:
- se vuole cambiare il Paese e con quale “squadra” intende farlo;
- in che modo intende cambiare questo nostro Paese, esponendo idee e progetti concreti, non astratte teorie o teoremi;
- quali sono i problemi e quali le rispettive soluzioni che intende adottare per migliorare Alife e, soprattutto, la vita degli Alifani.
Tutto il resto sono chiacchiere!
Per quanto mi riguarda personalmente, con quest’avventura dei due anni di amministrazione ho fatto da “ariete” e sfondato un sistema poco attento al Paese e al bene comune. Un sistema che ha portato Alife e gli alifani in queste condizioni di declino socio-economico, che sono sotto gli occhi di tutti.
Non è stato facile, credetemi. Navigare controcorrente è faticoso, oltre che rischioso. L’attività di Opposizione mi ha procurato tanta sofferenza. L’ho fatta comunque con tanta serenità e non ho nulla da rimpiangere. Forse si poteva fare di più; ma credetemi ho dato sempre tutto me stesso. E sempre sostenuto e sorretto dal Gruppo di ViviAlife che non smetterò mai di ringraziare.
L'aver sfaldato questo sistema, credo, sia già un ottimo risultato. A questo punto, però, è necessario un risveglio dei Cittadini, della “società civile”, affinché questo piccolo sforzo di ViviAlife non resti un inutile segno nella storia amministrativa di Alife. E' necessario che siano i Cittadini a prendere in mano (con il voto e/o con l'impegno personale) le briglia di questo animale scapestrato e imbizzarrito che è la “politica” Alifana. La prossima amministrazione dovrà prendere decisioni molto importanti per il futuro di Alife. Vi faccio un solo esempio: il federalismo fiscale! Se ad amministrare verrà eletta la Lista sbagliata, non competente o strafottente del bene comune, sarà la fine per questa nostra terra. Non avremo una seconda chance. Perciò attenzione. Facciamo attenzione a “chi” andremo a votare.
Se volete, unitevi all'urlo silenzioso che da due anni ViviAlife sta trasmettendo da questo blog, dai Consigli comunali e infine con il Foglio mensile (la Rinascita): "vogliamo un vero cambiamento!!!!".
Ciao, Daniele.