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mercoledì 11 maggio 2011

Futuro amministrativo?

Dal Dizionario della Lingua Italiana (Devoto Oli):



  • Programma (politico/elettorale) = il complesso dei principi e degli obiettivi su cui si fonda l’azione di un governo

  • Principio = regola, precetto, legge, cardine, fondamento, dogma

  • Obiettivo = scopo, meta da raggiungere nell’ambito di un’attività

Prosit!

martedì 10 maggio 2011

Uaooo!


....e che voglio di più:
bello, giovane e abbronzato!!!


(Daniele Cirioli visto dalla Lista N. 2 di Avecone)

martedì 26 aprile 2011

La parola ai Lettori

Accolgo il consiglio del Lettore.....Grazie.
Ciao, daniele.


Anonimo delle ore 11:06
Caro Daniele, penso che dovresti rimuovere questo link (il link al "sondaggio", NdR), l'ho letto ed è un pout pourri di insulti a persone che coraggiosamente si sono canditate con te e con Peppino Avecone, insultarle non serve a nulla sia a te che ad altri.
Ciao e in bocca a lupo.

giovedì 21 aprile 2011

Un Lettore attiva un sondaggio

Anonimo delle ore 7:41

Caro Daniele,
ho appena attivato un sondaggio in cui si richiede a votanti quale lista voteranno per amministrare il Comune di Alife nei prossimi anni.
Volevo cortesemente chiederti di pubblicizzare questo sondaggio sul tuo blog in modo che possano vederlo più persone e ottenere un maggior numero di voti.
Confidando in una tua cortese collaborazione, porgo cordiali saluti

Questo il link per raggiungere il sondaggio:


(omissis)

mercoledì 20 aprile 2011

Good morning, Alife

Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!

Allora ci siamo anche stavolta. Una nuova avventura elettorale, un’avventura da fare “insieme, per Alife”.


C’eravamo lasciati nel mezzo della baraonda della formazione delle Liste elettorali. Si parlava di una dozzina di schemi e di possibili aggregazioni. E invece che cos’è successo? E’ successo che alla fine sono state presentate soltanto 2 Liste: la nostra (è la Lista N. 1) e quella che fa capo a Giuseppe Avecone (“Per Alife”, la Lista N. 2).

Ho trascorso questi primi giorni (dalla presentazione delle Liste e, dunque, dall’assunzione del nuovo impegno elettorale) riflettendo su quello che è successo e che lascio alle spalle e su quello che potrebbe arrivare nel prossimo futuro.
E’ successo tanto. Qualcosa avrebbe fatto piacere a tutti che non fosse mai successo…, ma ahimè è parte integrante della vita…. Il futuro potrebbe riservarci di prendere in mano le redini di guida del nostro Paese. Beh, è quello che mi aspetto vivamente di fare con tutto il gruppo di “Insieme per Alife”.

E’ una “squadra”. Non siamo, infatti, tredici persone che si sono ritrovare lì per caso. No. Il nostro è un “gruppo” affiatato, convinto che solo facendo squadra, solo contando sempre sull’appoggio degli altri dodici che compongono la Lista, si può avere un vero cambiamento per Alife. Tredici persone ciascuna con una propria personalità, con proprie competenze, con un proprio carattere, con proprie aspirazioni…. e tutte (veramente “tutte”) con una spasmodica voglia di “fare” per Alife, per gli alifani e per il futuro della nostra terra.

Sono contento, molto contento, di trovarmi a fare il “capitano” di questa squadra. Sono sicurissimo di aver contribuito a delle scelte giustissime (per il Paese e per il bene comune) nella formazione di questa Lista, e sono certissimo che è una “squadra” (lo ripeto ancora) capacissima di guidare il Paese in questo particolarissimo momento storico. Per competenze e per amore della propria terra.

Buona giornata.
Ciao, Daniele.

martedì 12 aprile 2011

Good morning, Alife

Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!

La situazione – lo dico con tutta franchezza – è difficile. Molto difficile. C’è una chiara e subdola lotta che mira ad annientarci.

Le carte adesso sono scoperte e tutte sul tavolo. Quattro le principali aggregazioni: il gruppo che fa riferimento a Peppino Avecone; il gruppo che si rifà all’attuale maggioranza con Maddalena Di Muccio, a quanto mi risulta, “investita” ufficialmente dal Partito (PDL) di formare la squadra; il gruppo che candida a sindaco Eugenio Petruzziello; il nostro gruppo di ViviAlife.

Abbiamo provato a fare un’alleanza con il gruppo Avecone, ma non ci siamo riusciti. Confermo, dunque, che stiamo fuori dalla Lista che Avecone sta costruendo con PD e SEL.
Ce l'ho messa tutta. Ho fatto il mio “passo indietro”(vi ricordate quando mi accusavano: “Cirioli vuole fare solo il Sindaco”?); dall’altra parte, però, chi doveva fare o far fare altrettanto ha fatto orecchie da mercante (scusate il gioco di parole). Se poi mi si vuole addebitare che, “per il bene del Paese”, io debba mortificare anche le mie idee allora non ci sto più! E vi prego di risparmiarmi questa morale da mezza lira: resto per i fatti miei, dopo che ho già troppo umiliato me stesso!

Proviamo a trovare una morale da questa storia. P
erché spetta solamente me e a ViviAlife fare sacrifici? Perché spetta solo a me e a ViviAlife fare il “passo indietro”? Perché solo a me e a ViviAlife e non anche agli altri?

Buona giornata.
Ciao, Daniele.

giovedì 7 aprile 2011

Good morning, Alife

Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!


Oh, niente da fare: nessuno si fa scoprire! Eppure manca poco più di una settimana alla scadenza del termine per la presentazione delle Liste (ricordo che questo termine va dalle ore 8:00 di venerdì 15 aprile alle ore 12:00 di sabato 16 aprile).

Però c’è un gran fermento….
Penso che il Bar Olimpico non ha mai venduto tanti caffè quanto in questi giorni. Eh già, perché quando vuoi fare un “incontro” per parlare di “politica” non c’è miglior invito di: “ci prendiamo un caffè?”. Oppure “non ti rubo tanto tempo: giusto il tempo di prendere un caffè!”. E alla sera, passeggiando per Alife, senti un dolce profumino di “camomilla”: l’antidodo naturale del caffè per poter dormire.

Il giro d’affari sul caffè, poi, è destinato a crescere per un certo “indotto”. Perché, ad ogni “incontro” degno di tale nome, è sempre presente un terzo incomodo: la spia! C’è gente, infatti, che ha il compito specifico di seguire e tenere sott’occhio “chi” si muove e soprattutto con “chi altri” si incontra. Ma perché? Boh!

Perciò, oltre ai due caffè dell’incontro ufficiale, scatta sempre un terzo (e a volte anche un quarto) caffè per la persona che va a controllare. “Uèè ciao, come mai da queste parti?”, è il saluto ufficiale della Spia. Che subito aggiunge: “Tutto bene?Ah scusate: stavate parlando?” A queste parole, ti viene la voglia di dirgli: “scusa non lo vedi che ‘stavamo parlando’? E allora perché ti sei intrufolato nel discorso?”.
Ma non puoi farlo: stai in politica! E allora ti limiti a stare al gioco e a rispondergli: “Ma nooo! Figurati! Stavamo solo prendendo un caffè e chiacchierando un po’!”. E quindi scatta l’invito: “A proposito: tu che prendi?”. Alla fine, dunque, chi ha promosso l’incontro si trova con un conto di almeno tre o quattro caffè!

Mediamente, un Politico di razza fa dai 10 a 20 incontri a giornata: calcolate voi quanto costa fare il Politico ad Alife!

Ma che ci volete fare: questa è la vita! Oddio dimenticato: devo chiudere! Alle 18:30 devo prendere un caffè con Carla.
State comodi, non vado al Bar Olimpico.
Carla è mia moglie, che mi chiama dalla cucina.

Buona giornata.
Ciao, Daniele.

martedì 5 aprile 2011

Good morning, Alife

Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!

Nessuno scopre le carte, allora! Mancano meno di 15 giorni alla scadenza del termine per la presentazione, ma di Liste e di Candidati non se ne sente parlare per niente. Chi sta con Di Franco? E chi con Di Muccio? Vitelli la fa una sua squadra? Zeppetelli ha chiuso la sua Lista? E Avecone? E ViviAlife? Boh! Top secret! Tutti con la bocca chiusa per benino.

Voi che ne pensate di tutto questo…. mistero?
Secondo me la risposta è molto più semplice di quanto possa apparire.
C’è silenzio perché nessuno è ancora pronto con una Lista chiusa e definitiva. Tutti stanno (stiamo) ancora con le Liste “aperte”: non si sa mai, all’ultimo istante arriva il “cavallo” buono oppure un accordo “pesante” ….!
Di Franco, Di Muccio, Vitelli, Zeppetelli, Avecone e Cirioli: alcuni o anche tutti loro potrebbero alla fine ritrovarsi non candidati a Sindaco, oppure candidati a Consigliere comunale, oppure non candidati affatto!

Rispetto a due anni fa, la situazione è completamente diversa. Ricordo che già a metà del mese di Aprile – e allora si votò il 6 e 7 giugno - erano noti i nomi dei candidati a Sindaco e parte di quelli alla carica di Consigliere. Oggi invece? Niente! Addirittura è difficile fare previsioni sul solo “numero” delle Liste che verranno presentate.
La situazione è davvero complessa.
Poi c’è quella suspance che va creata attorno ad ogni Lista tenendo segrete le proprie mosse. “La politica si fa di notte!”, dicono in molti. Sarà che ne so poco, ma questa di doversi incontrare di notte e di nascosto non l’ho mica capita!

Manca ancora poco: speriamo che passi presto.

Buona giornata.
Ciao, Daniele.

venerdì 1 aprile 2011

Good morning, Alife

Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!

Lì per lì, stamattina, ho pensato che si trattasse di un pesce d’aprile, quando ho aperto il browser e letto la solita, quotidiana, e-mail con la "rassegna stampa". Apro la posta elettronica, infatti, e leggo: “Comunali, Di Muccio ha deciso: farà la sua lista”. “Davveroooo!”, è stata l'esclamazione. Ma poi ho riflettuto, con fare furbesco: “di certo Luigi mi sta facendo lo scherzetto del 1° aprile”. E invece no. Davvero la notizia è riportata dalla Gazzetta di Caserta: il Sindaco F.F. si candida a Sindaco (senza F.F.) di Alife.

A questo punto, allora, possiamo aggiornare il pallottoliere dei conti delle Liste. Se non dimentico nessuno (eventualmente, me ne scuso in anticipo), le Liste in formazione sono non inferiori a otto! Ve le riporto, pregandovi di correggermi se sbaglio:


  1. la Lista di ViviAlife;

  2. la Lista del dr. Zeppetelli; la notizia è apparsa sulla Gazzetta di Caserta e non è stata mai smentita. Pertanto è legittimo ritenere che sia vera. L’articolo, peraltro, aveva tanto di firma e non può quindi ritenersi “frutto della fantasia del giornalista”;

  3. la Lista del dr. Di Franco; voci di corridoio dicono che sia la Lista di riferimento dell’attuale Maggioranza, con il placet del Partito (il Pdl). Ma se è così perché non viene per niente pubblicizzata? Per esempio, con un articolo o un manifesto di presentazione ai Cittadini? Legittimo sospetto o impedimento?

  4. la Lista del dr. Avecone; (le considerazioni valgono anche per il punto 5 che segue) il gruppo che fa capo al dr. Avecone sta partecipando al “tavolo” promosso dal PD di Alife, unitamente al gruppo SEL di Alife e al gruppo Olpac, sempre di Alife (Totari). Pertanto, potrebbe anche venir fuori una decisione per un’unica Lista che vede unite le diverse forze in campo; si attendono, dunque, sviluppi della vicenda;

  5. la Lista del PD; (vedi considerazioni sul punto 4 precedente);

  6. la Lista dell’avv. Petruzziello;

  7. la Lista di “Forza del Sud” che, notizia di qualche giorno fa, ha avviato un “Tavolo permanente per la stesura del Programma e la formazione della lista”;

  8. la Lista del Sindaco F.F. Di Muccio; la notizia, come detto, è apparsa stamattina sulla Gazzetta di Caserta. Aspettiamo domani per vedere se c’è smentita, cioè se si è trattato di un ….pesce d’aprile! (incrociamo le dita, per scaramanzia!!!)

Ma ve la immaginate Voi una campagna elettorale con 8 Liste? Tutto sommato, sarebbe una cosa magnifica! Pensate: non basterebbe una settimana (che è di sette giorni) a coprire con le serate gli spazi per i comizi: in alcuni giorni ne potrebbero capitare anche due!
Finalmente il “bene comune” al centro del presente ….(?!=!??!==) .

Ave o Maria...
Santa Maria...

Buona giornata.
Ciao, Daniele.

giovedì 31 marzo 2011

Dalla stampa quotidiana

Riporto l'articolo pubblicato oggi dalla Gazzetta di Caserta.


La politica in paese appare in letargo


Comunali, Cirioli:il federalismo sarà fondamentale


Alife. La Città necessita di amministratori esperti e competenti, capaci di progettare per Alife un futuro migliore, ma soprattutto aggiornato sulle novità legislative che il Governo italiano prevede di concretizzare per i prossimi anni.Il consigliere di Minoranza del gruppo ViviAlife, Daniele Cirioli, sollecita ad una campagna elettorale ben più movimentata rispetto allo stallo attuale in cui versa il clima preelettorale alifano e lo fa ponendo all’attenzione dei Cittadini e dei futuri prossimi Candidati, questioni che dovrebbero entrare a far parte dei programmi politici delle liste in corsa per le prossime amministrative.


E’ proprio il tema del federalismo municipale quello che Cirioli chiama in causa all’indomani della pubblicazione di tale riforma sulla Gazzetta Ufficiale del 23 marzo, che vedrà operative molte decisioni in materia amministrativa, già dal prossimo 7 aprile.Il primo coinvolgimento dei Comuni nella riforma in questione va dal 2011 al 2013, poi seguirà la seconda fase dal 2014. I Comuni avranno un ruolo fondamentale nella lotta all’evasione fiscale; essi controlleranno inoltre il gettito dei tributi erariali inerenti il comparto territoriale e immobiliare.Dal 2014 sarà possibile per ogni Comune applicare un’imposta municipale propria e una secondaria: la prima sostituirà Ici e Irpef, la seconda prenderà il posto di tasse e canoni su occupazioni e pubblicità, e verrà disciplinata con decreto governativo e istituita con deliberazione dei Consigli Comunali.


«Quello del federalismo è un capitolo importante, anzi fondamentale per la vita di ogni Comune – ha affermato Cirioli – Ancor di più per il nostro di Comune, a ragione delle pessime condizioni contabili (e non solo!) in cui è stato ridotto Alife! Chi aspira a diventare Sindaco, allora, dovrà dare ai Cittadini indicazioni dettagliate e specifiche. Per esempio, dovrà dire quante imposte introdurrà, in quale misura e soprattutto il motivo». Un clima politico, quello alifano, che sembra ancora essere in letargo.

venerdì 25 marzo 2011

Good morning, Alife

Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!

Ci avviciniamo velocemente alla data fissata per le votazioni. E a questo proposito devo dirvi qualcosa che forse vi renderà tristi; ma sento obbligo di farlo.
Ecco la novità: tra pochi giorni dovremo dire addio alle grandi esternazioni del Portavoce del Comune (ma c’è ancora il Portavoce sul Comune?). Eh, sì! Perché, a partire dalla data di convocazione dei comizi elettorali, la Legge impone il “divieto assoluto” di svolgere attività di comunicazione alle pubbliche amministrazioni.

Perché questo divieto?
Perché la Legge protegge i Cittadini a prescindere dalla loro intenzione di voto e, quindi, prevede che non possano essere utilizzati per la propaganda elettorale mezzi, risorse, personale e strutture assegnati alle pubbliche amministrazioni per lo svolgimento degli incarichi istituzionali. Per esempio, a qualche Amministratore potrebbe venire in mente l’idea di organizzare un happy hour a spese del Comune per spingere sulla propria immagine…. oppure un pranzo, una cena… un viaggio….
Ecco queste cose - che non andrebbero mai fatte con i soldi del Comune (cioè dei Cittadini) - è doppiamente vietato farle in campagna elettorale!

Nello specifico la Legge stabilisce che «
dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni». Questo significa, per esempio, che il Portavoce di un Comune non può più decantare l’attività del Sindaco e della Giunta che lo retribuiscono (a questo siamo sufficientemente abituati da anni). Mentre resta possibile l’attività istituzionale quale, per esempio, potrebbe essere un manifesto che avvisa di un Bando per gli alloggi pubblici.

Ma da quando scatta questo divieto?

Come detto il divieto scatta «dalla data di convocazione dei comizi elettorali» e dura fino alla chiusura delle operazioni di voto. Questa «data di convocazione» coincide con la data di pubblicazione, che deve avvenire a cura del Sindaco, dell’apposito manifesto (cosiddetto di convocazione dei comizi elettorali) con cui si avvisa la Cittadinanza e gli elettori della data delle elezioni. Il Sindaco deve effettuare questa affissione entro il 45mo giorno antecedente la data delle votazione. Allora, fatti un po’ di conti prendendo a riferimento le prossime date indicate per le elezioni (domenica 15 e lunedì 16 maggio 2011), il divieto scatterà a partire dal 31 marzo prossimo.

Un noto proverbio dice: un uomo avvisato è mezzo salvato.
Che vorrà significare?

Buona giornata.

Ciao, Daniele.


PS
Riporto una parte del facsimile di Manifesto di "Convocazione dei Comizi Elettorali"

(omissis)

Le operazioni preliminari degli uffici elettorali di sezione cominceranno alle ore 16 di sabato 14 maggio 2011.
LA VOTAZIONE SI SVOLGERÀ NEI GIORNI DI DOMENICA 15 MAGGIO E LUNEDÌ' 16 MAGGIO 2011:


  • nel giorno di DOMENICA 15 MAGGIO 2011, la votazione avrà inizio alle ore 8 del mattino e proseguirà sino alle ore 22 dello stesso giorno di domenica; gli elettori che a tale ora si troveranno ancora nei locali del seggio saranno ammessi a votare;

  • nel giorno di LUNEDÌ 16 MAGGIO 2011, la votazione comincerà alle ore 7 del mattino e si protrarrà sino alle ore 15 dello stesso giorno di lunedì; gli elettori che a tale ora si troveranno ancora nei locali del seggio saranno ammessi a votare.

(omissis)

mercoledì 23 marzo 2011

Good morning, Alife

Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!

Anonimo delle 8:33, stamattina, ha lasciato questo commento al Good morning, Alife di ieri.

Non vedo perché non si debbano inserire nelle liste (anche la tua) soggetti che hanno un seguito di persone e quindi di voti e che siano persone "pulite e perbene" e che vadano ad amministrare il Paese senza pensare agli interessi personali, come è stato finora. Queste persone ci sono e ne bastano quattro o cinque, altrimenti tutte le tue preoccupazioni si limiteranno ad essere scritte in questo blog. Serve vincerle le elezioni e da quello che sento tutti i giorni, state tutti facendo in modo di riconsegnarlo a coloro che ci hanno amministrato per dodici anni e questo solo per gelosie tra di voi. Riflettici e vedrai che ho ragione!

Condivido pienamente il fatto che nelle liste (compresa la mia) ci possano essere delle persone con un seguito di voti. Mi sembra di non averlo mai negato; due anni fa, del resto, nella lista ViviAlife era candidato un amministratore uscente. Per di più - dando una piccola anticipazione che soddisferà la tanta curiosità che c'è in giro ad Alife - aggiungo che, nella Lista in formazione, ci potrebbe essere (il condizionale è d’obbligo) un ex Assessore di qualche anno fa… uno che ha molto lavorato per Alife…. uno che ci tiene molto alla sua terra!

Condivido meno, invece, l’affermazione “state facendo in modo di riconsegnarlo (il Paese, ndr) a coloro che ci hanno amministrato per dodici anni”; e non condivido per niente la supposizione che ciò possa accadere “solo per gelosie tra di voi”. Non sono d'accordo perché non condivido la "filosofia" che è sotto queste affermazioni: un principio "pericoloso" secondo me. Cioè che le elezioni siano una gara tra "Famiglie": loro o noi. No, non è questo il modo di concepire la Politica di ViviAlife. Mi spiego meglio. ViviAlife non esiste perché sta contro a Vitelli o a Di Muccio: sono persone, prima che amministratori, e come tali hanno il pieno rispetto mio e di ViviAlife. Invece ViviAlife esiste perché ha voluto contrastare (due anni fa) il modo di amministrare in cui versava il nostro Paese, ossia l'amministrazione che è stata di Roberto Vitelli prima e poi di Di Muccio. Insomma, nulla di personale!

Caro Anonimo, se vogliamo dare davvero un futuro al nostro Paese bisogna decidere da che "parte" stare e non con "Chi" stare. Ed è questa la decisione che deve essere correttamente sottoposta al voto dei Cittadini, il prossimo mese di maggio. Sono d’accordo con te che le elezioni bisogna vincerle; ma secondo me c’è un’altra cosa più importante: bisogna amministrare il Paese!!! Solo se si vincono le elezioni con una buona squadra (di persone competenti) si dà un’alternativa al Paese. Invece, vincerle solamente, le elezioni, non basta: si offre soltanto un’alternanza, ma non una vera alternativa a questo nostro benedetto paese. Tu suggerisci di evitare che il Paese venga “riconsegnato” a chi l’ha amministrato gli ultimi dodici anni. Figurati se non sono d’accordo con te: credo di averlo dimostrato con i “fatti”! Però non dimenticare che chi ci ha amministrato gli ultimi dodici anni ha “vinto” le elezioni: è riuscito, cioè, in quello che ora tu vorresti fosse l’unica cosa da perseguire. Scusami se oso, ma il tuo è un discorso miope. Il vero problema degli ultimi dodici anni è stato l’avere avuto una cattiva “amministrazione” comunale! Perciò, per garantire un futuro ad Alife, occorre mettere sul Comune persone davvero capaci di amministrare il Paese in scienza e coscienza.


In conclusione, a chi ci affidiamo a Tremonti o a Veronesi? La mia è una provocazione: da quello che si sente dire in giro per Alife, le probabili altre liste (oltre alla nostra di ViviAlife) potrebbero essere capeggiate da:
a) Giuseppe Avecone (Medico);
b) Lucio Di Franco (Medico);
c) Gianni Zeppetelli (Medico)
Sono d’accordo che il Comune è “malato”. Ma le cure di cui ha bisogno non sono prescrivibili sul ricettario del Servizio Sanitario Nazionale!
Vogliamo vincerle le elezioni? Beh, si sa come fare no? I Nomi da mettere insieme li conosciamo tutti….. Ma ciò basterà a dare un vero cambiamento al Paese? Io credo di no.
Perciò ho provato ad accordarmi con tutti e tre i Medici (dei quali nutro stima sincera – su questo non ci sono dubbi). Ho provato, ma non ci sono riuscito; anche se spero che resti ancora del tempo per farlo. Sarà stato certamente per colpe mie, ma non sono riuscito a unire le forze! E ogni giorno che passa si allontana questa possibilità.

C’è una cosa che mi angoscia, quasi mi fa male. Noto questo: vedete se condividete.
Tutti e tre i Medici si stanno dando da fare autonomamente per formare delle Liste. Dunque, hanno preso le distanze dall’attuale “Maggioranza” (o, per lo meno, da alcuni attuali amministratori di maggioranza); però nessuno dei tre Medici si è nemmeno avvicinato a ViviAlife….e questa non l’ho capita. Allora ho tratto questa conclusione: Avecone, Di Franco e Zeppetelli discordano (“stanno contro”) sia con l’attuale Maggioranza (o parte di essa) che con ViviAlife. Perciò si propongono come “terza” soluzione. Ma qual è questa terza soluzione?

Poveri figli nostri…..
Per fortuna che i Cittadini la pensano diversamente.
E stanno tutti con ViviAlife!

Buona giornata.
Ciao, Daniele.

martedì 22 marzo 2011

Good morning, Alife

Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!

C’è una strana calma, in giro.

Non so se anche a voi fa questa sensazione …. Si parla tanto di prossime elezioni…. c’è voglia di cambiamento (e meno male!!!)…. ma di Liste si riesce a sapere poco o niente. Eppure mancano soltanto 25 giorni alla presentazione (il termine è fissato a sabato 16 aprile, mentre le votazioni si svolgeranno il 15 e 16 maggio).

C’è chi dice che bisogna aspettare che passi il turno (sempre elettorale!) del Consorzio di bonifica per vedere le prime formazioni di candidati.

Vi dico come la penso.

Penso che le prossime elezioni devono preoccuparci. Devono preoccupare tutti i Cittadini di Alife. Una preoccupazione che deve spingere a un deciso cambiamento: stop a chi ha rappresentato e rappresenta il passato amministrativo. E invece? Invece vedo, sento e leggo ancora proporre e il proporsi di certi “Nomi” ….Nomi che hanno fatto la storia di Alife! Ma, purtroppo, quella parte di storia con la “s” minuscola: una storia tutta da dimenticare, da cancellare se fosse possibile. Per fortuna i Cittadini questo lo sanno, e lo sanno molto bene.

Come pure sanno bene, i Cittadini, che con le prossime elezioni si andrà a scegliere la “squadra” che dovrà prendere decisioni importanti per il futuro del Paese: vogliamo ancora puntare su Chi "tiene i voti" o vogliamo puntare su Persone che hanno competenze? Scusate: se vi si rompe la macchina andate dal Panettiere o dal Carrozziere? E dal Medico quando ci andate? Quando state male o quando dovete fare la dichiarazione dei redditi?

Il Comune sta messo veramente male; e il peggio deve ancora arrivare.
Sta messo male perché è pieno di debiti; il peggio deve ancora arrivare perché bisognerà “sanare” le rimpinguate casse finanziarie. C'è bisogno di un piano di rientro per far pareggiare i conti: a chi ci rivolgiamo a Tremonti o a Veronesi? Ci sono da approvare ben due Rendiconti, il 2009 e il 2010, e c’è da approvare il Bilancio per il 2011: a chi ci affidiamo a Tremonti o a Veronesi? Sta messo male perché non c’è stata alcuna programmazione per i prossimi anni; il peggio deve ancora arrivare perché davanti a noi c’è l'appuntamento importantissimo del federalismo fiscale (scadenza 31 dicembre 2013): di chi ci vogliamo fidare di Tremonti o di Veronesi?

Con tutti questi problemi....
c’è una strana calma, in giro…..

Buona giornata.
Ciao, Daniele.

giovedì 3 marzo 2011

Elezioni fissate per il 15 e 16 maggio 2011

E’ ufficiale. Le elezioni amministrative si terranno il prossimo 15 e 16 maggio. Ne dà notizia il Governo (vedi qui) in una news pubblicata ieri.

Sono 1310 i comuni italiani che andranno al voto e, tra questi, 11 le città che vantano una popolazione superiore a 100.00 abitanti: Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste, Ravenna, Cagliari, Rimini, Salerno, Latina e Novara. Arezzo, Barletta e Catanzaro, appena sotto i 100.000.
Sono 7, invece, i comuni con meno di 100 abitanti. Nei comuni con meno di 15 mila abitanti in cui si voterà con il sistema maggioritario a turno unico; tra questi anche il nostro comune di Alife. Mentre nei 140 comuni con più di 15 mila abitanti si voterà con il sistema maggioritario a doppio turno.

Intanto sono divenute operative anche le nuove norme in materia di contenimento delle spese degli enti locali, sulla graduale riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori, comunali e provinciali. La riduzione, dunque, si applicherà a partire proprio dalle prossime consultazioni amministrative, fissate per metà maggio. Le riduzioni apportate sono nell'ordine del 20%.

Questo il quadro di modifica per la nostra (futura) amministrazione comunale:

  • Numero Consiglieri Comunali fino ad oggi: 16 (sedici) più il Sindaco;
  • Numero Consiglieri Comunali dalla prossima amministrazione: 12 (dodici) più il Sindaco;
  • Numero Assessori Comunali fino ad oggi: 6 (sei);
  • Numero Assessori Comunali dalla prossima amministrazione: 4 (quattro).

La consultazione, dunque, si terrà Domenica 15 e Lunedì 16 maggio, con le consuete modalità per quanto concerne gli orari: Domenica dalle ore 8 alle ore 22 e Lunedì dalle ore 7 alle ore 15.
Le “Liste” si potranno presentare dalle ore 8 del 15 aprile alle ore 12 del 16 aprile.

In bocca al lupo, Alife!