Ieri c’è stato il primo Consiglio comunale del 2011. Speriamo sia pure l’ultimo, così che questa Maggioranza, sotto l’illuminata guida del Sindaco F.F., possa finalmente smetterla di combinare pasticci.
La riunione è andata come doveva andare. Tutti presenti, tranne il solito Santagata (Camillo). Oltre l’approvazione dei verbali della precedente seduta, c’era un solo punto all’ordine del giorno: “Convenzione tra i Comuni di Alife e S. Angelo d’Alife per il servizio in forma associata della Segreteria comunale”. Il Sindaco F.F. ha presentato l’argomento e aperto la discussione. Nessuno ha chiesto la parola e perciò si è andati subito alla votazione. La Maggioranza ha votato sì, la Minoranza si è astenuta.
Vediamo cosa hanno deciso.
Premessa: da qualche mese sul Comune non c’è più un Segretario comunale. Si sta andando avanti (per modo di dire.... in realtà Alife sta andando sempre più indietro!), quindi, non solo senza un Ragioniere e un Funzionario tesoriere, ma anche senza un Segretario. Il fatto è preoccupante: non dimentichiamo che il Tuel attribuisce al Segretario i compiti di collaborazione e assistenza giuridico-amministrativa agli Organi dell’Ente, in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto e ai regolamenti. Poiché non c’è un Segretario, il Sindaco F. F. e la Maggioranza hanno pensato bene di assumerne uno a part-time. Questa, dunque, la decisione di ieri: una Convenzione che prevede la sostituzione del vecchio Segretario generale/Direttore generale con un nuovo Segretario, ma impiegato a metà, cioè operativo al 50% sul Comune di Alife e al 50% sul Comune di Sant’Angelo d’Alife.
Dunque, fino a ieri sul Comune era necessaria la presenza al 100% di un Segretario; addirittura “Direttore generale”. E ora? Adesso, invece, è di colpo sufficiente la presenza al 50% del Segretario. Qualcosa non torna…..Fino a ieri che sul Comune c’è stato un Segretario a tempo pieno (al 100%) è successo quel che è successo (….); adesso che dicono che è sufficiente la presenza al 50% del Segretario… che cosa dobbiamo aspettarci? Un esempio per chiarirci le idee. Ve la ricordate la delibera sui Volontari e sui contributi provenienti dalla Regione Piemonte? E’ il fiore all’occhiello del Sindaco F.F. : un “successo” in termini di competenza!!! Di quella “competenza” che proprio il Sindaco F.F. tanto si è vantata nei comizi elettorali! Che figura!!!. E che sfacciataggine! Dopo questi “successi” che ha deciso? Ha deciso che basta avere un Segretario al 50%!!! Vuol dire che ci sarà ancora da ridere!!!
E a proposito di ridere, sapete come il Sindaco F.F. ha introdotto l’argomento? Ve lo dico: l’ha introdotto spiegando che con questa Convenzione il Comune risparmierà dei soldi! Avete visto come è spiritoso il nostro Sindaco F.F.? Perché quest’affermazione può essere solo una battuta spiritosa; altrimenti dovrebbe spiegare come mai non ha fatto risparmiare agli alifani pure i soldi per il suo “Staff” oppure i soldi per i panettoni di Natale!!! E a proposito di Staff, sto’ ancora aspettando la risposta alla mia interrogazione. Direte voi: “hai voglia di aspettare! Non ti risponderà mai!!!”. Certo, ne sono convinto anch’io perché manca il coraggio del confronto. Una volta il Sindaco F.F. mi disse che il ritardo era conseguenza del ritardo del Funzionario amministrativo. Allora faccio una particolare preghiera a questo Funzionario: “gentilmente, può usarmi la cortesia di aiutare il Sindaco F.F. a darmi una risposta all’interrogazione che Lei (il Sindaco F.F.) non è capace di dare?”
La Convenzione approvata dalla Maggioranza ha una durata di 5 anni. Qui, forse, hanno dimenticato che tra due mesi devono fare le valigie e – grazie a Dio! – devono sloggiare dal Comune! Perciò a una domanda dovrebbero rispondere prima il Sindaco F.F. e poi la Maggioranza che sempre più pecorona si fa tirare a cavezza dal Sindaco F.F.: “perché non avete lasciato questa decisione al futuro Sindaco di Alife democraticamente eletto dai Cittadini”?
Sono d’accordo con quanto state pensando Voi: nemmeno a questa domanda riceverò mai una risposta! Ci sono abituato. Di domande ne ho fatte tante e tante; ma di risposte ne ho avute poco o niente! Di questo dovranno presto renderne conto non a me, ma ai Cittadini!!!
* * * * * *
Prima di chiudere voglio parlarvi anche delle prossime amministrative.
E’ scontato che in questi giorni ci si stia muovendo per la formazione delle “Liste”. C’è un grande fermento. Anche noi di ViviAlife, ovviamente, stiamo lavorando su questo. Da una parte, per tentare una coalizione con altri gruppi, stiamo partecipando ad un tavolo di discussione aperto a più schieramenti (partitici e non) e stiamo avendo incontri con varie “personalità”; d’altra parte, tuttavia, non abbiamo ancora chiuso definitivamente la strada dell’avventura in solitaria come è già stato due anni fa. Questa in particolare, cioè la soluzione di presentarci come Lista autonoma (ViviAlife), potrebbe essere (anzi sarà) l’opzione finale laddove una coalizione con altri esponenti non dovesse essere possibile. Noi ce la stiamo mettendo tutta affinché il prossimo passo elettorale ViviAlife lo faccia “insieme” ad Altri, in un’unica Lista. E ci aspettiamo che pure questi “Altri” ce la mettano tutta. Non abbiamo posto veti di alcun genere; ma una sola condizione ci sembra irrinunciabile: che non ci venga chiesto di tradire il nostro ideale, l’ideale di ViviAlife testimoniato dai due anni di intensa Opposizione amministrativa.
Questo serva a farci dire – senza troppi giochi di parole – che a noi di ViviAlife non interessa la vittoria elettorale, anche se sappiamo bene che la vittoria permetterebbe di amministrare e di cambiare il Paese (fine a cui miriamo). Noi di ViviAlife lottiamo per dare un futuro diverso ad Alife e agli alifani. Vogliamo essere una "alternativa", non favorire una "alternanza" (cioè cambiare gli attori senza cambiare musica!). Siamo convinti che un futuro può esserci solo se riusciamo a portare sul Comune una “squadra“ veramente “capace” di amministrare la cosa pubblica. Per questo non contiamo tanto sui Partiti o sulle Personalità forti del Paese (quelli che hanno i voti, per capirci!); ci affidiamo soprattutto ai Cittadini: sta a loro sostenerci, se condividono questa nostra idea di amministrazione.
Tutto è ancora in divenire.
Intanto, si sente parlare di Tizio e di Caio….. si sente parlare soprattutto di “Sindaci” per Alife. Credetemi: è esattamente il contrario di ciò di cui avrebbe maggiormente bisogno ora il Paese!!! Promuoversi a “Sindaco” divide, piuttosto che unire. Alife non ha bisogno di “Sindaci”, ma di una buona squadra “intenzionata” e (soprattutto) “capace” di riformare socialmente ed economicamente questo nostro Paese. Non faccio nomi, ma di aspiranti Sindaci se ne contano almeno 10 (ed io mi sono escluso dal calcolo)!!! Per tutti, ovviamente, ritengo che si tratti di un’aspirazione legittima: ci mancherebbe!!! Però sia concessa un'obiezione sulle “referenze” dell'aspirante Sindaco! Secondo me è fruttuoso per Alife se la smettiamo di fare facili giri di parole (e promesse) e prendiamo a riferimento una sola “referenza”: il “programma” che si ha per Alife. Chi si candida a Sindaco dica tre cose:
- se vuole cambiare il Paese e con quale “squadra” intende farlo;
- in che modo intende cambiare questo nostro Paese, esponendo idee e progetti concreti, non astratte teorie o teoremi;
- quali sono i problemi e quali le rispettive soluzioni che intende adottare per migliorare Alife e, soprattutto, la vita degli Alifani.
Tutto il resto sono chiacchiere!
Per quanto mi riguarda personalmente, con quest’avventura dei due anni di amministrazione ho fatto da “ariete” e sfondato un sistema poco attento al Paese e al bene comune. Un sistema che ha portato Alife e gli alifani in queste condizioni di declino socio-economico, che sono sotto gli occhi di tutti.
Non è stato facile, credetemi. Navigare controcorrente è faticoso, oltre che rischioso. L’attività di Opposizione mi ha procurato tanta sofferenza. L’ho fatta comunque con tanta serenità e non ho nulla da rimpiangere. Forse si poteva fare di più; ma credetemi ho dato sempre tutto me stesso. E sempre sostenuto e sorretto dal Gruppo di ViviAlife che non smetterò mai di ringraziare.
L'aver sfaldato questo sistema, credo, sia già un ottimo risultato. A questo punto, però, è necessario un risveglio dei Cittadini, della “società civile”, affinché questo piccolo sforzo di ViviAlife non resti un inutile segno nella storia amministrativa di Alife. E' necessario che siano i Cittadini a prendere in mano (con il voto e/o con l'impegno personale) le briglia di questo animale scapestrato e imbizzarrito che è la “politica” Alifana. La prossima amministrazione dovrà prendere decisioni molto importanti per il futuro di Alife. Vi faccio un solo esempio: il federalismo fiscale! Se ad amministrare verrà eletta la Lista sbagliata, non competente o strafottente del bene comune, sarà la fine per questa nostra terra. Non avremo una seconda chance. Perciò attenzione. Facciamo attenzione a “chi” andremo a votare.
Se volete, unitevi all'urlo silenzioso che da due anni ViviAlife sta trasmettendo da questo blog, dai Consigli comunali e infine con il Foglio mensile (la Rinascita): "vogliamo un vero cambiamento!!!!".
Ciao, Daniele.
I just finished reading your blog re: " good morning alife" and yes i used google translater because i do not read italian i do speak it, for my parents are from alife and i spent most of my childhood in alife and i would like to thank you for keeping us alifeani that are no longer there informed of what is going on with our true home. So with that said THANK YOU.
RispondiElimina