mercoledì 9 febbraio 2011

Come la prua di una nave

Era doveroso, sul numero
precedente del nostro Foglio,
far inaugurare questo spazio
a Daniele Cirioli, la voce
di
ViviAlife
in Consiglio
comunale.
Dalle vicende amministrative
di Alife – alcune già lette,
altre le troverete su questo
numero – emerge chiaro lo
stupore di fronte a tanta
cattiva gestione. Sembra
difficile cambiare Alife,
complicatissimo far cambiare
noi alifani.
Con quale spirito allora far
rinascere Alife?
Ri-nascere, cioè nascere
di nuovo, come dopo la
guarigione da una malattia:
anziché un ostentato
atteggiamento di sicurezza,
da parte dell’attuale
Maggioranza guidata da Di
Muccio e Vitelli, di fronte
alle indagini giudiziarie in
corso, occorrerebbe piuttosto
una seria riflessione proprio
da loro che occupano ruoli di
responsabilità. È ottimistico
e troppo semplicistico pensare
che tutto si risolverà con la fine
dell’attuale amministrazione.
Allora, come si fa a ripartire,
a rinnovarsi?
Più che una risposta,
è interessante accogliere questa
sfida, vincendo la rassegnazione
e corresponsabilmente favorire
l’impegno di chi sente la
necessità di porsi al servizio dei
cittadini. Non chi ha interessi
privati, ma un gruppo di
persone con la passione
e una discreta esperienza,
senza particolari coperture,
come la prua di una nave
che si misura con una sfida
non più all’orizzonte:
far rinascere Alife, presto.

di Daniele Martino
Presidente Associazione ViviAlife

(tratto da la Rinascita, Novembre/Dicembre 2010, numero 1, in distribuzione gratuita)

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