lunedì 13 dicembre 2010

Good morning, Alife

Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!

Adesso che sono passati un po’ di giorni dall’accaduto, posso ritornare sulla questione “Leali” con più serenità…. Serenità che, devo ammetterlo, mi è stata seriamente compromessa dalle parole del Consigliere di Leali. Parole, peraltro, “scritte”. Parole, dunque, sufficientemente riflettute: almeno rilette, prima di essere state sottoscritte.

Ritorno sulla questione per due motivi che non posso/voglio lasciare sospesi.
Primo motivo: riproporre una domanda che mi sta molto a cuore e alla quale le Persone interrogate spero mi useranno la cortesia di dare una risposta. E’ la domanda fatta giovedì 9 dicembre, il cui testo riporto integralmente:
Chiedo una piccolissima cortesia agli altri Consiglieri di Leali e al Segretario Cittadino del PD: vorrei sapere se condividono quel documento” (cioè la “lettera” del Consigliere di Leali apparsa sui quotidiani e suoi blog).
Ecco, se sono ancor meritevole di lor considerazione, mi aspetto una risposta. A mezzo blog, personalmente, per Posta… come loro desiderano. Una risposta molto semplice: “Sì, lo condivido”; oppure “No, non lo condivido”; oppure “Non ti voglio rispondere”. Altrimenti, giocoforza, dovrò considerare come “risposta” il loro atteggiamento: la non curanza (che è il peggior disprezzo!!!). E’ forse anche questa richiesta un diktat? Io penso di no. E penso si tratti, piuttosto, di convivenza civile. Quindi……
Ho rivolto la domanda “anche” al Segretario Cittadino del Pd per capire se è pure tutto il “Partito” (per lo meno quello della locale sezione territoriale di Alife) che si riconosce in quelle parole scritte e sottoscritte dal Consigliere di Leali, tesserato PD. In verità, credo che al Segretario Cittadino del Pd stia chiedendo “conferma” della sua condivisione, perché una sua risposta (affermativa appunto: di condivisione) l’ho potuta percepire nel vedere inoltrato agli organi di Stampa, a sua cura, il “Comunicato” che riportava per intero l’intervento del Consigliere di Leali (ma potrei sbagliarmi…). Un Comunicato Stampa, peraltro, con due grossolane sviste nel titolo: “
COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE COMUNALE PD DI ALIFE LUIGI ISABELLA, IN RISPOSTA AGLI ARTICOLI APPARSI A FIRMA DEL CONSIGLIERE CIRIOLI”. Prima svista: il Consigliere in esame non è “Consigliere comunale PD”, ma “Consigliere comunale Leali per Alife”. Seconda svista: di articoli sulla questione io non ne ho firmati…. Come sempre e solitamente, scrivo e sbraito da questo blog… ma di “articoli”, ripeto, non ne ho firmati.

E arrivo al secondo motivo per cui ritorno sulla “questione Leali”. Il Consigliere di Leali mi accusa di avere imposto un “diktat”; non è vero: è una bugia!!! Inoltre, mentre io ho fatto una “lettura politica” alla mancata firma sulla richiesta del Consiglio comunale, il Consigliere di Leali non si è attenuto a una risposta “politica”, ma mi ha inondato di accuse e di insulti su fatti e modi di essere personali. Tutto sul personale. Troppo di personale. E’ stato proprio questo ciò che più mi ha sconcertato e rammaricato. E compromesso la serenità per qualche giorno: non avrei mai immaginato di suscitare una tale… “simpatia”!!! Per arrivare a questi risultati, il Consigliere di Leali ha compiuto un’abilissima manovra di stravolgimento del significato di quanto ho scritto su questo blog. Voglio dimostrarvelo: seguitemi.

Questo è ciò che ha scritto il Consigliere di Leali (riportato anche da BuongiornoCaserta il 9 dicembre) :
Parto dalla fine di un suo intervento: “Se volete così, ognuno va per la propria strada. Come del resto è stato per tutta la strada fatta fino ad oggi. Ma se invece non dovesse essere così, allora firmate e chiediamo insieme il Consiglio Comunale”. Le conclusioni molto spesso tradiscono la vera natura di colui che le enuncia ed in questa frase si racchiude tutta la visione “democratica” del Consigliere Cirioli: “o fate così o io non ci sto!”

Questo è ciò che ho scritto io su questo blog martedì 7 dicembre:
Poi, mi sia concesso, va fatta pure una lettura “politica” di questa loro non firma. Non ho trovato altre letture, se non questa: una sbattuta di porta in faccia a Daniele Cirioli! Una “chiusura” ad ogni possibile dialogo, soprattutto per il futuro (visto che ormai il mandato amministrativo è finito e ci attendono nuove elezioni). Sì, credo proprio che mi hanno sbattuto in faccia la porta che apriva alla possibilità di costruire insieme una forza alternativa per Alife. D’accordo. Se volete così, ognuno va per la propria strada. Come del resto è stato per tutta la strada fatta fino ad oggi. Ma se invece non dovesse essere così, allora firmate e chiediamo insieme il Consiglio comunale.”

Dove sta l’abile manovra del Consigliere di Leali? Sta nell’aver omesso tutta la prima parte delle mie parole e di essersi soffermato alla frase “Se volete così….ecc.ecc.”, ma fuori dal suo originario contesto di collocazione. L’abile manovra sta, dunque, nell’aver preso “solo” quella frase (che è la conclusione di un discorso precedente) e presentarla come un discorso circoscritto e finito. Lo ha fatto consapevolmente o involontariamente? Questo non lo so; e non mi butto ad indovinare. Di certo, però, restano le conseguenze. In questo modo, cioè, ha stravolto il significato del mio parlare. Chi è senza pregiudizio e (ri)legge le mie parole può verificare se sto dicendo il vero. Infatti, ad una lettura senza pregiudizio si può verificare che:

  1. ho fatto una lettura politica della loro non firma e “politica” l’ho messa anche tra virgolette; (il Consigliere di Leali ha omesso di dire, nella sua Lettera, che io mi stavo riferendo ad una lettura “politica” della mancata firma);
  2. di quella lettura “politica” ho tratto le conclusioni, scrivendo che dalla loro non firma leggevo il comportamento di “una sbattuta di porta in faccia a Daniele Cirioli”. Questo è il vero “messaggio” delle mie parole. Mi sono lamentato di avere avuto la porta sbattuta in faccia, cioè di avere avuto (con la non firma) il segnale di “chiusura” ad ogni possibile dialogo soprattutto per costruire “insieme” il futuro ad Alife; (di “porta sbattuta in faccia” – che è una critica mossa nei confronti di Leali – il Consigliere di Leali non ne parla per niente. Andate a verificare nella sua Lettera e vedrete che non sono mai citate queste parole);
  3. proprio per aver fatto quella critica (la “sbattuta di porta in faccia”) arrivavo alle ultime parole, cioè alla conclusione che poi abilmente il Consigliere di Leali ha estrapolato da tutto il resto del discorso. Ultime parole che, viste nel complesso del mio discorso, rappresentano una “proposta”, non un diktat. Ripeto: ultime parole che, nel complesso del mio parlare, sono un “appello”, una “richiesta”, una “domanda”.

Credo di aver capito la strategia del Consigliere di Leali. Dopo una pizza e in vista di un incontro (quello tra me e il suo principale esponente e referente politico, in vista delle prossime amministrative, che c’è stato venerdì sera) penso proprio di aver capito a che gioco sta giocando. Ed è anche per questo che vorrei sapere come la pensano tutti gli altri Consiglieri di Leali e il Segretario del PD.

Una sola cosa mi rasserena: la Gente non è stupida. Sa osservare, sa leggere, sa rendersi conto.
La Gente sa e saprà fare la differenza tra:

  • chi si appella a difesa della scuderia del “Partito” per negare e abiurare ogni azione fatta dall’avversario (di “Partito”) a favore dei Cittadini;
  • e chi, per difendere i diritti dei “Cittadini”, non guarda alla propria scuderia di “Partito”.

Il Consigliere di Leali mi accusa di “incoerenza” poiché da “ultimo venuto” ho dimostrato molto vicinanza politica all’attuale Maggioranza, in quanto entrambi d’ispirazione di centro-destra. Ma che cosa vuole dire con questo? Ma dove vuole arrivare con questi parallelismi? Ma che cosa vuole insinuare con queste simmetrie? Egregio Consigliere di Leali, nel mio vocabolario politico un “cattivo amministratore”, abbia la tessera del PD o del PDL, è solo e soltanto un “cattivo amministratore”; mentre un buon amministratore, abbia la tessera del PD o del PDL, è solo e soltanto un “buon amministratore”. Rifletta a risponda a questa domanda: quale interesse viene prima, per un Consigliere comunale, quello del Partito o quello del Cittadino?
La mia risposta l’ho data e la sto dando sul campo nel ruolo che mi è stato affidato da 794 Alifani. La sua? Non mi venga a dire che l'ha scritta in quella illuminante Lettera......

Buona giornata.
Ciao, daniele.

3 commenti:

  1. Al nono (nono giorno di Dicembre)Autorete del consigliere Leali per Alife.L'intera squadra di Leali-PD compreso il suggeritore a bordo campo protestano mostrando le proprie ragioni all'arbitro (il popolo di Alife)senza ottenere risultati.E' autogol.Vivi Alife 1 Leali per Alife 0

    RispondiElimina
  2. Caro Daniele,ti prego abbandona al loro destino i "tre nipoti e un maggiordomo"

    RispondiElimina