giovedì 30 dicembre 2010

Good morning, Alife


Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!

Mezz’ora: tanto è durato il Consiglio comunale di oggi, in seconda convocazione dopo che ieri non si è tenuto per mancanza del numero legale (che figura!!!!).

La crisi della Maggioranza, dunque, sembra essere rientrata: stamattina, anche se con una lunghissima ora di ritardo, i Consiglieri di Maggioranza si sono presentati tutti, ad eccezione di Pezzullo e del solito Santagata Camillo. Permettetemi qualche considerazione su quest’ultimo Consigliere. Secondo me ha gettato la spugna e si è arreso, visto che non partecipa più alla vita amministrativa. Negli ultimi Consigli comunali, infatti, è risultato sempre assente, salvo che per votare il Revisore dei conti. Evidentemente, per il consigliere Santagata, la “nomina del Revisore” è un argomento di vitale importanza per la comunità: sicuramente molto più importante di altri argomenti – quali quelli del bilancio, delle scritture di assestamento, dei debiti fuori bilancio, del Piano sociale 2009/2011, dell’acquisizione al patrimonio comunale di strade ad uso pubblico, dell’istituzione del gruppo di volontari di protezione civile, e via dicendo – ai quali non ha preso parte, né partecipato alla discussione, né alla votazione. Lo capite voi? Io, no! Dispiace per i Cittadini che lo hanno votato: da chi sono rappresentati, adesso, in Consiglio comunale? Boh!

Mezz’ora, dunque, per i cinque punti all’ordine del giorno.
Vediamo, brevemente, che cosa è successo.

La seduta si è aperta, come detto, con una lunghissima ora di ritardo. Ossia alle ore 9:55 circa, anziché alle ore 9:00 come fissato nell’avviso di convocazione. Il Segretario ha fatto l’appello e, come accennato, sono risultati presenti tutti i Consiglieri di Maggioranza, tranne Pezzullo e Santagata, e tutti i Consiglieri di Minoranza. Permettetemi un’altra breve parentesi. Devo dare un “ben ritrovati” ai Consiglieri di Leali per Alife: dopo che negli ultimi due Consigli comunali hanno preferito lasciare vuote le loro sedie (l’ultimo al completo; il penultimo con un’eccezione), sono ritornati in Aula: vuoi vedere che anche loro, come il Consigliere di Maggioranza Santagata, digeriscono male argomenti come bilancio, assestamento e scritture di riequilibrio? Li capite voi? Io, no! Comunque: bentornati!!!!

Andiamo avanti.
Primo argomento trattato è stato “Lettura e approvazione verbali precedente seduta consigliare”, votato da tutti (me compreso) e con astensione dei Consiglieri del gruppo Leali per Alife (assenti nella passata seduta).

Secondo argomento trattato è stato “Approvazione Piano di Zona Sociale Ambito C6 e relativi allegati anni 2009/2001. Legge 328/2000”. Dopo una breve introduzione del Sindaco F.F., l’argomento è stato illustrato dal Consigliere Menecillo. Quindi, si è passati alla votazione: tutti i voti sono stati a favore (Maggioranza e Leali per Alife), tranne il mio (ViviAlife) di astensione. Perché? Il motivo è semplice: non condivido le politiche sociali messe in atto finora da questa Maggioranza. Mi capite, no? Ne ho già parlato. Per esempio, ho già detto che non ho condiviso l’iniziativa della “Grande Abbuffata di Natale”: tre (dico 3!!!) panettoni soltanto alla mia famiglia!!! E’ un “servizio sociale” questo? Ecco: perciò, mi sono astenuto.

Terzo argomento trattato è stato “Acquisizione al patrimonio comunale di strade ad uso pubblico. Determinazioni”. Dopo l’introduzione del Sindaco F. F., ha preso la parola l’Assessore Tartaglia che, a nome della Maggioranza, ha sottoposto al Consiglio comunale il rinvio dell’argomento. Tra le ragioni del rinvio, il non completamento degli elenchi delle strade interessate, atto evidentemente necessario a dare avvio all’iniziativa. Il rinvio dell’argomento è stato votato all’unanimità.

Quarto argomento trattato è stato “Istituzione e approvazione Regolamento gruppo comunale Volontari di Protezione Civile”. Dopo l’introduzione del Sindaco F. F., ha preso la parola l’Assessore Rao che ha illustrato l’iniziativa. Quindi, il Sindaco F.F. ha letto la proposta di Deliberazione ed ha aperto la discussione.

Ho chiesto la parola e ho letto un intervento (che riporto integralmente di seguito) fatto allegare al Verbale di seduta. Con l’intervento ho chiesto il rinvio dell’argomento per “un presunto errore giuridico contenuto dall’articolo 10 del Regolamento, che può pregiudicare la validità e legittimità di tutto l’atto”. Al termine dell’intervento è stata messa ai voti la mia richiesta di rinvio che è stata approvata all’unanimità. Vi suggerisco di leggere tutto l’intervento: più che interessante è divertente! Pensate: il Regolamento che la Maggioranza ha portato in Consiglio comunale per essere approvato prevedeva “il diritto” dei volontari di protezione civile di chiedere contributi alla Regione Piemonte!!!! Capite?
E torna prepotente la domanda: ma ci sono o ci fanno?

Ultimo argomento trattato è stato “Modifiche Statuto Circolo della 3^ Età”. Il Sindaco F.F. ha comunicato la volontà della Maggioranza di rinviare l’argomento. Si è votato il rinvio ed è stato approvato all’unanimità.

La seduta, dunque, si è chiusa quando mancavano pochi minuti alle 10:40.

Si è chiuso così anche dal punto amministrativo un altro anno. Il secondo anno di amministrazione e sicuramente l’ultimo per questa Maggioranza e per queste Opposizioni.
Il prossimo anno, con le nuove elezioni, Alife avrà una nuova classe dirigente. Speriamo migliore (Maggioranza e Opposizioni) di quella che va via.

Affidiamoci al buon Dio - che ancora contempliamo piccino nella capanna di Betlemme - affinché guardi benigno questa nostra comunità, suscitando in essa e per essa dei buoni Amministratori, carichi di speranza e pieni di volontà di porsi realmente ed esclusivamente al servizio del bene comune.

Buona giornata.
Ciao, Daniele.

Riporto il testo integrale dell’intervento letto e allegato al Verbale di Seduta del Consiglio comunale del 29 dicembre 2010, tenutosi in seconda convocazione il 30 dicembre 2010, sul punto 4 O.d.G.: Istituzione e approvazione Regolamento gruppo comunale Volontari di Protezione Civile


Colleghi Consiglieri,
ho letto con attenzione la proposta di Deliberazione. Vi dico subito che in linea di massima condivido l’iniziativa, cioè l’istituzione di un centro di riferimento comunale per la protezione civile. Tuttavia, boccio sul nascere le modalità procedurali che sono state attivate e che vengono sottoposte al voto del Consiglio comunale. Francamente, così come è formulata la proposta, è un bellissimo spot elettorale!
Spiego i motivi. Motivi che, a mio parere, riguardano la regolarità amministrativa e giuridica della procedura, cioè del Regolamento che si vuole approvare. Sono due le perplessità e su queste, dunque, gradirei avere un riscontro con spiegazioni e chiarimenti.

La prima questione riguarda la normativa presa a riferimento del Regolamento. In premessa non vedo richiamate le disposizioni più recenti inerenti alla materia della protezione civile, né sono seguite le indicazioni della prassi amministrativa più recente emanata dal Dipartimento della protezione civile la quale, per fare un esempio, suggerisce di attivare sul territorio intese fra più enti locali, piuttosto che iniziative autonome da parte dei singoli Comuni. La seconda questione riguarda un presunto errore giuridico contenuto dall’articolo 10 del Regolamento, che può pregiudicare la validità e legittimità di tutto l’atto. Tale articolo riguarda i “diritti” degli appartenenti al nascente gruppo comunale volontari di protezione civile. Stabilisce che la Regione Campania, a questi appartenenti al gruppo comunale di protezione civile, può concedere “contributi per le attività di protezione civile effettuate dagli enti locali ai sensi dell’articolo 23 della Legge Regionale 14 aprile 2003, n. 7”. Ho preso la Legge della Regione Campania n. 7 del 2003 ed ho visto che essa non è datata 14 aprile ma 14 marzo 2003. Non solo; poi ho constatato che tale legge non riguarda la protezione civile, ma reca “disciplina organica degli interventi regionali di promozione culturale”. Non solo; poi ho verificato che tale legge non ha un articolo 23, in quanto composta di soli 21 articoli. Allora ho fatto qualche indagine più approfondita e ho scoperto che la Legge 14 aprile 2003, n. 7, che contiene pure un articolo 23 sui contributi alla protezione civile, non è della Regione Campania ma della Regione Piemonte. Mi sono dunque chiesto: può un Regolamento del Comune di Alife avere accesso ai contributi della Regione Piemonte?
Questa stessa domanda la rivolgo adesso a voi: mi spiegate come possiamo pretendere di approvare un Regolamento comunale con il quale si dà “diritto” ai Cittadini di Alife ad avvalersi di contributi erogati dalla Regione Piemonte? E non è possibile che si tratti di un mero “refuso” – cioè uno scambio dei nomi delle regioni (Piemonte con Campania) – perché la nostra Regione Campania non si è ancora dotata di una propria normativa in tema di protezione civile.

Mi fermo qui ed è quanto basta – è mio parere – a suggerire a tutti di non approvare la proposta di Deliberazione. Evitiamo di far ridere i nostri connazionali settentrionali. E’ un Regolamento che non può essere approvato così come formulato. Invito quindi a ritirare l’argomento dall’ordine del giorno.

Ecco perché dicevo che, a mio parere, la proposta di delibera che stiamo votando è un bellissimo spot elettorale! Perché è qualcosa che potrà restare solo sulla carta. Perché è un documento che può servire solo in questo avvicinarci alle prossime elezioni amministrative per fare qualche “promessa” a qualche Cittadino e chiedere un voto elettorale.


I Cittadini non meritano di essere presi in giro. Se davvero avete a cuore il benessere collettivo, allora perché non utilizzare le opportunità legislative che arrivano dalla normativa statale? L’ho già detto altre volte: perché non si fa ricorso ai cosiddetti buoni lavoro” che gli enti locali, manco a farlo apposta, possono utilizzare anche nei “lavori di emergenza o di solidarietà”? Sarebbe tutto più facile e trasparente: e forse questo che vi spaventa?
Vedo spesso per le strade nostri concittadini attendere al compito di volontari ausiliari del traffico: come e quanto è retribuita la loro prestazione? Sono assicurati all’Inps per una pensione? Sono assicurati all’Inail per gli infortuni? La risposta è sicuramente negativa. Lo dico a Voi e a questi nostri Concittadini: se fossero stati utilizzati i “buoni lavoro” che ho suggerito da più di un anno, ma senza trovare ascolto, quei nostri concittadini avrebbero avuto qualche soldo messo da parte anche per la pensione all’Inps e un’assicurazione all’Inail per gli infortuni! Questo, più che erariale, è un danno morale!

Chiudo qui. Anticipo che il voto di ViviAlife è contrario a motivo delle molteplici irregolarità contenute nella proposta di deliberazione e invito nuovamente a ritirare l’argomento dall’ordine del giorno.
Mi riservo, ovviamente, di far valere le disposizioni di legge nelle sedi opportune.
Resto in ascolto delle risposte ai quesiti che ho posto.
Grazie. (firmato: Daniele Cirioli, Consigliere del gruppo ViviAlife)

4 commenti:

  1. Ciao ho una curiosità. Hai accennato all'assenza dei consiglieri di leali per alife nei passati consigli...ma hai parlato di un'eccezione.
    Posso sapere di chi si tratta?

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  2. Branca branca branca... Leon leon leon...
    Maddix

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  3. Dell'istituzione di un gruppo di volontari se ne parla da circa un decennio ma non si è fatto e non si farà niente a mio modesto parere

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  4. X Delfino curioso e altri:... Con loro (LealixAlife) o senza loro, nulla cambia!

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