Stamattina ho presentato una nuova interrogazione al Sindaco F.F. (e per conoscenza anche al Segretario comunale). Riguarda lo Staff, la costituzione dell’ufficio politico avvenuta di recente con l’assunzione di due Professionisti.
A me – francamente – non è piaciuta questa iniziativa. Si poteva evitare, anzi andava evitata. Ormai siamo agli sgoccioli del nostro mandato elettorale: il Consiglio comunale, come tutti sanno, è stato sciolto con decreto del 7 aprile scorso. Questi soldi si potevano risparmiare e, magari, essere dirottati su altri versanti di spesa…. che ne so… per esempio per ridurre alle famiglie il costo del servizio mensa scolastica….. oppure per migliorare il…. “parco giochi” (?!£$?”£=!).
Seguitemi un poco nel discorso: vediamo che cos’è questo Staff del Sindaco.
Tecnicamente si chiama “Ufficio di supporto agli organi di direzione politica”. Una cosa buona e giusta. Perché esistono? Esistono per compensare gli effetti del fondamentale principio che vige in tema di amministrazione comunale: la “separazione” (o meglio la “distinzione”, termine più corretto a mio parere) fra le competenze degli Organi politici (o di governo) e le competenze dei Dirigenti/Funzionari dell’ente comunale. Gli Organi politici sono il Sindaco, gli Assessori, la Giunta… cioè è la parte dell’amministrazione eletta dal popolo. I Dirigenti/Funzionari invece sono dipendenti del Comune.
Gli Organi politici esercitano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo (e cioè definiscono gli obiettivi e i programmi da realizzare) e verificano la rispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli indirizzi impartiti.
I Dirigenti/Funzionari, invece, hanno il compito di adottare atti e provvedimenti amministrativi mediante autonomi poteri di organizzazione delle risorse umane e strumentali.
Organi politici e Dirigenti/Funzionari, dunque, convivono in ogni momento della vita del Comune (programmazione, gestione, verifica dei risultati). Gli Uffici di supporto (lo Staff) vanno proprio a costituire il punto d’incontro tra queste distinte attività: attività di indirizzo politico (Organi politici) e attività di amministrazione (Dirigenti/Funzionari comunali).
Nello specifico, lo Staff coadiuva l’Organo politico nelle “funzioni di indirizzo e di controllo”. Perché, in virtù del predetto principio di “distinzione delle competenze”, i politici devono dedicarsi alla pianificazione degli interventi pubblici e al controllo dei risultati (controllo inteso anche come valutazione dell’operato dei Dirigenti/Funzionari in relazione agli obiettivi posti).
Ultima precisazione: i Professionisti che fanno parte dello Staff non possono assolutamente avere né svolgere ruoli negli uffici amministrativi del Comune (è vietato!). Capitemi bene, non possono sostituire o aggiungersi ai dipendenti comunali: questi sono una cosa, lo Staff un’altra.
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Come dicevo all’inizio, mi chiedo: era proprio indispensabile costituire questo Staff? Era proprio necessario spendere questi soldi? A mio parere, lo Staff è una cosa buona e giusta per una amministrazione… ma quando veramente serve! E’ una cosa buona e giusta che degli Specialisti (Professionisti con comprovata competenza, come dice la legge) coadiuvino il Sindaco e gli Assessori nelle loro decisioni. E’ una cosa buona e giusta che degli Specialisti collaborino con il Sindaco e gli Assessori all’attuazione del loro programma amministrativo. Ecco il punto: questa amministrazione (questa Maggioranza e questa Minoranza) è agli sgoccioli. Che cos’altro può più programmare e/o attuare?
Questo mio “senso” dell’interrogazione e questa mia linea interpretativa sulle “finalità” dello Staff li ho riscontrati anche nella giurisprudenza della Corte dei Conti. Corte di Conti che, quando si tratta di risparmiare (o di non sperperare) denaro pubblico, è sempre molto persuasiva.
In conclusione, ho posto al Sindaco quattro interrogativi:
1) le ragioni di opportunità e/o di convenienza amministrativa che hanno indotto la decisione di costituire l’Ufficio di Staff e di impegnare le relative risorse finanziarie, atteso il breve tempo di vigenza che rimane all’attuale Consiglio comunale (già sciolto);
2) le motivazioni relative al carattere eccezionale degli incarichi conferiti;
3) gli obiettivi e/o i compiti a supporto dei conferimenti degli incarichi;
4) la valutazione complessiva degli oneri a carico del Comune.
Anche a Voi voglio fare una …. interrogazione.
Permettete?
Eccola: il Sindaco, quali interessi deve curare prioritariamente: quelli della cittadinanza o quelli del suo schieramento?
Buona giornata.
Ciao, Daniele.
Ecco il testo dell’interrogazione presentata stamattina al Sindaco F.F
(p.c. anche al Segretario Comunale)
(protocollo n. 10862/2010 e protocollo 10861/2010)
(protocollo n. 10862/2010 e protocollo 10861/2010)
Oggetto: Interrogazione sulla costituzione dell’Ufficio di Staff – (Articolo 21 del Regolamento comunale)
Gentilissimo Signor Sindaco F. F.,
premesso che
- l’articolo 90 del Tuel contempla la possibilità della costituzione di Uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco, della Giunta o degli Assessori (cosiddetto Staff politico);
- la predetta possibilità è finalizzata all’esercizio di funzioni di indirizzo e di controllo da parte dell’organo politico amministrativo;
- per la costituzione dello Staff può essere utilizzato Personale esterno o interno alla pubblica amministrazione;
- nel corrente mese di Settembre – quando il Consiglio Comunale è ormai sciolto da oltre sette mesi (Dpr del 7 aprile 2010) – è stato dato seguito alla costituzione del predetto Staff mediante l’assunzione a termine di due Collaboratori, attingendo dunque a Personale esterno, con oneri a carico delle casse comunali;
considerato che
- l’esiguo periodo di tempo che rimane all’incarico dell’attuale Consiglio Comunale limita la programmazione e/o attuazione di iniziative politico-amministrative;
- la giurisprudenza della Corte dei Conti sostiene che, per la costituzione di tali Uffici, si debba procedere “di regola” all’utilizzazione di personale interno;
- la giurisprudenza della Corte dei Conti afferma che gli incarichi devono essere conferiti per obiettivi e/o compiti determinati, coerenti con gli obiettivi prefissati dall’Amministrazione;
- la giurisprudenza della Corte dei Conti dichiara che, per poter reclutare Personale esterno, deve risultare accertata l’impossibilità di raggiungere i predeterminati obiettivi e/o compiti ricorrendo al Personale già in servizio;
- la giurisprudenza della Corte dei Conti ritiene che la costituzione di tali Uffici, comportando la liquidazione di compensi a carico delle finanze dell’ente comunale, ricade nella responsabilità del Soggetto che ha conferito l’incarico (valutazione del danno ingiustificato o erariale);
ritenuto, dunque, che
- la decisione di costituire comunque lo Staff, nonostante la certezza del poco tempo che rimane all’attuale Consiglio Comunale (restano cinque o sei mesi, considerando che il prossimo turno elettorale ricadrà tra marzo e giugno 2011, e che dalla data di pubblicazione del decreto che fisserà le date precise per le votazioni 2011 – generalmente durante il mese di febbraio – il Consiglio comunale è obbligato a un regime di ordinaria amministrazione), assume i connotati di straordinarietà;
interpello Lei per sapere
- le ragioni di opportunità e/o di convenienza amministrativa che hanno indotto la decisione di costituire l’Ufficio di Staff e di impegnare le relative risorse finanziarie, atteso il breve tempo di vigenza che rimane all’attuale Consiglio comunale (già sciolto, come ricordato in premessa);
- le motivazioni relative al carattere eccezionale degli incarichi conferiti;
- gli obiettivi e/o i compiti a supporto dei conferimenti degli incarichi;
- la valutazione complessiva degli oneri a carico del Comune.
Nella certezza della Sua sollecitudine, e confermando io altrettanta disponibilità nei Suoi riguardi e nei riguardi del Consiglio comunale, ringrazio e resto in attesa di risposta scritta.
Alife lì, 23 settembre 2010
Firmato: Daniele Cirioli
Caro Daniele ma lo sai quanti soldi sono stati spesi per lo Staff??? te lo dico io... 20000 (ventimila) euro!!! per soli sei mesi! il comune non solo non ha soldi per pagare le spese già sostenute ma si permette di pagare 2 e dico solo 2 persone ventimilaeuro!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaApriamo gli occhi e vediamo che queste "assunzioni" non sono fatte a caso....
I mesi dovrebbero essere 7 o 8, secondo quando si vota, quindi i soldi spesi sono circa 24.000 € (1.500 x2 x 8). Ma non solo quello, uno dei componenti dello staff, è cugino (carnale si dice ad Alife) del cognato del sindaco nonchè secondo dei non eletti della attuale maggioranza, mentre l'altro componente risulta essere un rinomato ingegnere di Caserta pluriproggettista di numerose opere pubblice in comuni limitrofi (Alvignano e Dragoni). Andreotti diceva che a pensare male si fa peccato ma il più delle volte ci si azzecca.
RispondiElimina"Assessore antifascista, capisci a che serve un blog? Serve a colloquiare con gli elettori!"
RispondiEliminaZingarelli - colloquio: conversazione fra due o più persone,spec.riguardante fatti di una certa importanza (ritengo che parlare di fatti riguardanti Alife sia di assoluta importanza).
monologo : parte del dramma recitato da un unico attore (ritengo che tu sia un ottimo attore).Ho riportato letteralmente (tranne quanto espresso in parentesi)il significato della parola colloquio in quanto ho l'impressione che ti sia un pò confuso. Poi a proposito della verità vorrei riportare un brano di Hermann Hesse (che amo rileggere spesso per non dimenticare)"una verità si lascia enunciare tradurre in parole soltanto quando è unilaterale...ma il mondo in sè,ciò che esiste intorno a noi e in noi, non è unilaterale.Mai un uomo, o un atto, è tutto sasmara o tutto nirvana, mai un uomo è interamente santo o interamente peccatore.Sembra così,perchè noi siamo soggetti alla illusione che il tempo sia qualcosa di reale..." Rileggo con piacere questo brano perchè mi ricordi la mia "piccolezza" soprattutto quando penso di essere arrivata,di aver capito tutto,te lo consiglio ...ti considero una persona intelligente, ma mi sembri un pò ridicolo in questa veste di depositario unico della verità assoluta.
P.S. condivido il tuo pensiero sulle nostre bellissime mura, ma quando dici che la tua attività è volta soprattutto a far sì che i nostri figli possano restare a lavorare a ridosso di esse mi fai cadere le braccia..
Che delusione che sei Daniele.
RispondiEliminaTi ringrazio prima di tutto per la tua assoluta mancanza di educazione. Che volgarità!
Mi ha sorpreso molto quello che hai scritto oggi in merito al colloquio avuto con me sulla gestione del tuo blog,che mistificatore che sei. Ti ribadisco che il tuo blog è antidemocaratico perché non vengono pubblicate le opinioni diverse dalla tua e certamente non perchè, come tu vorresti far intendere, vengono resi pubblici documenti e fatti che riguardano il Comune.
Continua così la tua azione politica,stravolgendo fatti e parole, ben presto ne raccoglierai i frutti .
Ti lascio queste poche righe che sono convinto conserverai gelosamente nel tuo archivio privato.
Roberto Vitelli
P.S. Da quanto tempo non leggi un buon libro?
Sono convinto che hai il tempo di leggere solo i quotidiani. Magari una buona lettura ti farebbe riflettere e farti fare un po' di autocritica.
Il blog è una sorta di diario on-line, sul quale l'autore scrive ciò che quotidianamente pensa di questo e quello, aperto poi ai commenti di chi lo legge. Responsabile di ciò che si pubblica sullo stesso è l'autore, come per il giornale è il direttore responsabile oltre che al giornalista. Quindi, visto che il blog è di Vivi Alife, curato da Daniele Cirioli, egli scriva ciò che pensa e pubblichi ciò che ritiene opportuno filtrando i commenti e non pubblicando ciò che non è attinente. Non ci vedo nulla di antidemocratico, la stampa funziona così. Sulla stampa locale negli anni scorsi ho visto pubblicato per 30 volte lo stesso articolo riguardante alcuni lavori pubblici fatti dall'aministrazione comunale di Alife. Sarà stata anche la verità ma dirla trenta volte lascia intendere che i lettori siano degli stupidi, ma era la verità è quindi era democratica. Se il Cirioli mente và contastato se dice la verità viva la democrazia.
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